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mercoledì, 13 agosto 2008

Agosto

Al crepuscolo 
dell'estate,
dondolandoti, arrivi
e con irragionevole scioltezza
e con effervescente maestrìa,
aspergi amletiche lusinghe...

Alimenti,
con decorosa bramosìa,
garruli tormenti
e famelico,
arpioni
opache menti...

Messaggero
di ambigue trame,
accogli,
cospargendo di crepe,
un animo anelante
di incredibili diletti...

postato da: Rosemary3 alle ore 17:12 | link | commenti
categorie: i versi di rosemary
giovedì, 31 luglio 2008

Estate

Esplosioni di policrome emozioni
tinteggiano di sole
l'ondeggiante giorno,
in una fuga di radiose levità,
adagiandosi su lenzuola di sabbia…
In uno squarcio di giallo,
una scia puntiforme irradia 
sensazioni incandescenti,
Gabbiani solcano un cielo terso….
Una vela si dondola pian piano,
scivolando su sinuose onde...
Il refolo scompiglia, con perpetuo dialogo,
l’abbagliante stagione…
E… 
con ritmo ineguale e con
un beffardo baratto, 
pilucca le ore,
solleticandone  l’intima sincronia…

postato da: Rosemary3 alle ore 16:08 | link | commenti (1)
categorie: estate, i versi di rosemary

RACCONTI D'ESTATE

UNA VITA IN UN BICCHIERE

“Madame,  Would you like "something cool?"

Chiese  il cameriere alla signora seduta sulla terrazza sul mare; l’aveva scrutata da lontano e poi vista avvicinarsi decisa al tavolino.Pensava  fosse americana. L’aveva no colpito il cappello a falde larghe e i grandi occhiali scuri che le conferivano un aspetto misterioso ma decisamente raffinato.

Scrutava l’orizzonte , mentre un alito di vento le sollevava  appena il suo bianco caftano.

Volutamente aveva scelto quella mise per  il mare, il bianco, infatti,  la faceva sentire insolita,  estranea , come tanti altri colori le erano. Vestiva solitamente di blu e di nero, ma oggi era un’altra storia, lei  sentiva di essere un’altra.

Su quella spiaggia vicina non si era mai vista. Sfilando una sigaretta dalla borsa  volse lo sguardo  e, smontando l’ipotesi esotica del  cameriere , gli  rispose

“ Grazie, signore”

“Preferirei un aperitivo, dissetante ma..un tantino forte, piuttosto alcolico”.

Sorrise,  ma si ricompose ben presto  mantenendo  uno stato di  assoluto distacco da tutto ciò che la circondava.

Era stata la più terribile notte della sua vita. Dopo tante, indimenticabili.

Era iniziata nel pomeriggio, una conversazione pacata, fatta di fredda complicità e di  contenuta tensione.

“Madame, ecco il suo cocktail!”

“Grazie, grazie mille”

Un sorso deciso le fa mandar giù un po’ del suo  drink mentre   affiorano convulse le immagini della notte .

Si era ormai resa conto dell’irrimediabile fine quando  di spalle e, in penombra, lui le aveva appena pronunciato “Parto questa notte. Non tornerò”.

In un istante lo specchio di fronte le aveva proiettato  il suo sguardo atterrito  e le rughe del viso che si declinavano  in tanti solchi . Tacita,  nella penombra, continuava a fissare   la sua sagoma , e  il suo viso contratto di dolore nello specchio;  le palpebre le divennero pesanti…

Bevve ancora un altro sorso e poi , con gli occhi fissi  nel bicchiere,   incominciò ad osservare l’ondeggiare del liquido e le bollicine che si disfacevano, mentre  la moviola cominciava a far scorrere i flash back della sua vita :  Parigi,  le promenades , i boulevard, i camping,  e le notti stellate e profumate delle  Eolie, la voglia di inseguirsi  e il ritrovarsi, le poltrone di casa davanti alla TV e le complici cenette sul balcone…

Sorseggiò ancora il suo cocktail fermando le sue labbra sul bicchiere e trattenendo in bocca quel leggero sapore di alcol che narcotizzava la sua sofferenza, mentre gli ultimi scenari della sua memoria volgevano alla fine.

Franarono i ricordi nell’ultimo dito di bevanda rimasta , il mare disciolse gli ultimi frammenti di memoria , e il vento disperse il dolore della notte.

“Madame,  desidera qualcosa di fresco?”

“Sì, grazie un drink alla frutta

Chantal sulla terrazza sorseggiò  una nuova vita sorridendo al nuovo giorno ..

conci

altre storie da leggeresul mio blog : htttp://conciblog.splinder.com

 

boomp3.com
postato da: conciba alle ore 06:57 | link | commenti (2)
categorie: donna
mercoledì, 02 luglio 2008

Cinque poesie incivili di Andrea Camilleri

postato da: maestrogiuseppe alle ore 09:26 | link | commenti (2)
categorie: cultura, appello